giovedì 9 marzo 2017

Classica, jazz, progressive, sabato 11 marzo a Torre de’ Passeri la musica dei Tres, featuring Gianluca Caporale

Quattro grandi musicisti si ritrovano dopo 10 anni per un live imperdibile. Sabato 11 marzo sul palco della rassegna “Sabato in concerto jazz”, cartellone della Fondazione Pescarabruzzo, organizzato dall’associazione Archivi Sonori con la direzione artistica di Maurizio Rolli, si ritroveranno i Tres, featuring Gianluca Caporale (Sala Consiliare del Municipio, papa Papa Giovanni XXII, ore 18, ingresso libero).
Tres come Toni Fidanza alle tastiere, Marco Di Natale al basso elettrico, Roberto Desiderio alla batteria, Tres come sonorità jazz, classiche e progressive: esperienze diverse in grado di realizzare un ensemble di grande suggestione e abilità artistica. Con loro il noto maestro Gianluca Caporale,  sassofonista jazz ed esperto anche di clarinetto.
“Ci ritroviamo dopo tanti anni – dice il tastierista Toni Fidanza collaborazioni prestigiose con Giorgio Gaslini, Sarah Jane Morris, Antonella Ruggiero e tantissimi altri - in questo tempo abbiamo collaborato tra di noi ma non come Tres, la formazione si ripresenta perché vediamo questo appuntamento come  un nuovo inizio per il gruppo, a breve ultimeremo un nuovo progetto discografico. Siamo nati per dare vita ad un disco per noi davvero importante – ha raccontato ancora Fidanza - Correva l’anno 2002, Together il nome di un fortunato album che incidemmo insieme a Fabrizio Bosso, a seguire tantissimi concerti, siamo passati poi ad omaggiare un grande come Lucio Battisti. Il tutto portando nei brani tutta la nostra diversità”.
“Ringrazio gli artisti, il direttore della rassegna Maurizio Rolli e la Fondazione Pescarabruzzo per aver voluto anche quest’anno “esportare” a Torre de’ Passeri la tradizionale e qualificata rassegna pescarese “Sabato in Concerto Jazz” – ha detto dal canto suo il sindaco di Torre Piero Di Giulio - Una collaborazione che ci onora e che consente di portare in paese la grande e buona musica, con appuntamenti di grande livello e ad ingresso libero”.
Sul programma del concerto, che potrebbe prevedere un omaggio a Lucio Battisti, gli artisti hanno deciso di mantenere riserbo, perché dicono: “la parola d’ordine è improvvisazione. Di sicuro proporremo nostri pezzi inediti e la rilettura di qualche standard”.

Non rimane dunque che scoprire queste sorprese insieme a Toni Fidanza (tastiere), Marco Di Natale (basso elettrico), Roberto Desiderio (batteria) e Gianluca Caporale (sassofono). (F.P.)

lunedì 6 marzo 2017

Cerimonia in ricordo delle madri di Plaza de mayo e spettacolo teatrale

Anche quest’anno il Comune, insieme all’Istituto Tecnico Economico, ha aderito alla Giornata europea dei Giusti, istituita nel 2012 dal Parlamento europeo per ricordare gli uomini e le donne che, con il loro coraggio, hanno soccorso e difeso i perseguitati durante genocidi e totalitarismi, organizzando un’iniziativa che ha coinvolto nella mattinata lunedì 6 marzo oltre duecento studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del paese.


Alla cerimonia con gli studenti che si è svolta, in due momenti, fra la sede dell’Ite e il Parco dei Giusti, sempre in via Einaudi ha preso parte, con il sindaco Piero Di Giulio, il vicesindaco Giovanni Mancini e la dirigente dell’Ite Patrizia Corazzini, il presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco.

La giornata si è aperta con il racconto della storia di Azucena Villaflor e di tutte le madri di Plaza de mayo,
Giusta fra le Nazioni e tra le fondatrici del movimento delle madri di Plaza de mayo. Proprio il nome di Azucena e della Madri argentine dal fazzoletto bianco è stato inciso su una nuova mattonella all’ingresso del Parco dei Giusti di Torre de’ Passeri, accanto a  quelli dei giusti d’Abruzzo Vincenzo Baccalà di Lanciano, Alfredo e Giulia De marco e Giuseppina Rucci di Atessa , Roberto Castracane di Villa Santa Maria, Emidio e Milietta Iezzi  di Guardiagrele e Don Gaetano Tantalo di Villavallelonga – L’Aquila).

Il messaggio di democrazia e libertà delle Madri argentine, è stato poi affidato al teatro, con la messa in scena di “Tanos, abruzzesi d’Argentina” di e con Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini che hanno saputo emozione l’intera platea. Lo spettacolo racconta dell’emigrazione degli italiani nello stato sudamericano nel 1950 e, in parte del dramma dei desaparecidos durante la dittatura militare che emerse anche a seguito della coraggiosa battaglia delle madri di molti ragazzi scomparsi che, organizzandosi nel movimento delle Madres de Plaza de mayo, ogni settimana scendevano in piazza per chiedere la verità sulla sorte dei loro figli.

“Questa Giornata – ha detto il sindaco Piero Di Giulio - è di particolare significato perché insegna alle nuove generazioni il valore della responsabilità civile e si pone in linea con le attività di studio ed approfondimenti che da tempo vengono portate avanti da Comune ed istituzioni scolastiche. I Giusti che hanno salvato delle vite umane ci richiamano al dovere morale di prevenire i genocidi ed ogni forma di atrocità di massa”.


Azucena Villaflor aveva quattro figli quando, nel 1976, con un golpe militare, il generale Jorge Rafael Videla prese il potere e instaurò la dittatura in Argentina. Otto mesi più tardi, uno dei suoi ragazzi, Néstor, sparì. Si parla di 30mila desaparecidos in sette anni di governo. Studenti, operai, sindacalisti, sacerdoti, docenti, psicanalisti, giornalisti. Tutti accomunati dal fatto di essere considerati un pericolo per la nazione. Dopo sei mesi senza notizie, Azucena e altre madri decidono di scendere in piazza, scegliendo di portare nel cuore del potere la voce della protesta e il 30 aprile 1977 si danno convegno a Plaza de mayo, nel centro di Buenos Aires, di fronte alla Casa Rosada, sede del governo. In seguito all'imposizione giudiziaria di non fermarsi né “raggrupparsi”, ma di “circolare”, le donne decidono di camminare intorno alla piazza. Si presentano con un fazzoletto bianco in testa, recante il nome del figlio scomparso. Il 10 dicembre 1977, Giornata Internazionale dei Diritti Umani, le Madres pubblicano un annuncio sui giornali con i nomi dei figli scomparsi. Quella stessa notte, Azucena viene sequestrata da un gruppo armato, sarà trasferita e reclusa nella ESMA, una famigerata caserma adibita a luogo di tortura degli oppositori. Pochi mesi dopo, i suoi resti verranno restituiti dal mare.


L’iniziativa, messa in campo dal Comune di Torre de’ Passeri e dall’Ite, è sostenuta da Gariwo, Gardens of the Righteous Worldwide (foresta dei Giusti), un’associazione nata a Milano nel 2000 su iniziativa di Gabriele Nissim, ebreo, e Pietro Kuciukian, armeno, per ricordare le figure esemplari di resistenza morale ai regimi totalitari nella storia del Novecento, anche attraverso l'istituzione di luoghi della memoria in diverse parti del mondo.


giovedì 2 marzo 2017

Cerimonia in ricordo delle madri di Plaza de mayo e spettacolo teatrale

Il ricordo e la storia Azucena Villaflor e di tutte le madri di Plaza de mayo, insieme allo spettacolo teatrale “Tanos, abruzzesi d’Argentina” che racconta degli emigranti abruzzesi in Argentina, scandiranno quest’anno la ricorrenza del 6 marzo a Torre de’ Passeri. Anche quest’anno il Comune, insieme all’Istituto Tecnico Economico, ha aderito alla Giornata europea dei Giusti, istituita nel 2012 dal Parlamento europeo per ricordare gli uomini e le donne che, con il loro coraggio, hanno soccorso e difeso i perseguitati durante genocidi e totalitarismi, organizzando un’iniziativa in programma proprio lunedì 6 marzo al Parco dei Giusti di via Einaudi (ore 11.00).



Il nome di Azucena Villaflor, Giusta fra le Nazioni e tra le fondatrici del movimento delle madri di Plaza de mayo, sarà dunque inciso su una nuova mattonella all’ingresso del Parco dei Giusti di Torre de’ Passeri, accanto a  quelli dei giusti d’Abruzzo Vincenzo Baccalà di Lanciano, Alfredo e Giulia De marco e Giuseppina Rucci di Atessa , Roberto Castracane di Villa Santa Maria, Emidio e Milietta Iezzi  di Guardiagrele e Don Gaetano Tantalo di Villavallelonga – L’Aquila).
Azucena Villaflor aveva quattro figli quando, nel 1976, con un golpe militare, il generale Jorge Rafael Videla prese il potere e instaurò la dittatura in Argentina. Otto mesi più tardi, uno dei suoi ragazzi, Néstor, sparì. Si parla di 30mila desaparecidos in sette anni di governo. Studenti, operai, sindacalisti, sacerdoti, docenti, psicanalisti, giornalisti. Tutti accomunati dal fatto di essere considerati un pericolo per la nazione. Dopo sei mesi senza notizie, Azucena e altre madri decidono di scendere in piazza, scegliendo di portare nel cuore del potere la voce della protesta e il 30 aprile 1977 si danno convegno a Plaza de mayo, nel centro di Buenos Aires, di fronte alla Casa Rosada, sede del governo. In seguito all'imposizione giudiziaria di non fermarsi né “raggrupparsi”, ma di “circolare”, le donne decidono di camminare intorno alla piazza. Si presentano con un fazzoletto bianco in testa, recante il nome del figlio scomparso. Il 10 dicembre 1977, Giornata Internazionale dei Diritti Umani, le Madres pubblicano un annuncio sui giornali con i nomi dei figli scomparsi. Quella stessa notte, Azucena viene sequestrata da un gruppo armato, sarà trasferita e reclusa nella ESMA, una famigerata caserma adibita a luogo di tortura degli oppositori. Pochi mesi dopo, i suoi resti verranno restituiti dal mare.

Il messaggio di democrazia e libertà delle Madri argentine, sarà poi affidato al teatro, con la messa in scena di “Tanos, abruzzesi d’Argentina” del regista Stefano Angelucci Marino che racconta dell’emigrazione degli italiani nello stato sudamericano nel 1950 e, in parte del dramma dei desaparecidos durante la dittatura militare che emerse anche a seguito della coraggiosa battaglia delle madri di molti ragazzi scomparsi che, organizzandosi nel movimento delle Madres de Plaza de mayo, ogni settimana scendevano in piazza per chiedere la verità sulla sorte dei loro figli.

“I Giusti che hanno salvato delle vite umane ci richiamano al dovere morale di prevenire i genocidi ed ogni forma di atrocità di massa. Questa Giornata – ha detto il sindaco Piero Di Giulio - è di particolare significato perché insegna alle nuove generazioni il valore della responsabilità civile e si pone in linea con le attività di studio ed approfondimenti che da tempo vengono portate avanti da Comune ed istituzioni scolastiche. I Giusti che hanno salvato delle vite umane ci richiamano al dovere morale di prevenire i genocidi ed ogni forma di atrocità di massa”.

All'incontro, che in caso di maltempo si svolgerà nella vicina palestra dell’Ite, interverranno il sindaco Piero Di Giulio e la dirigente dell’Ite Patrizia Corazzini.


L’iniziativa, messa in campo dal Comune di Torre de’ Passeri e dall’Ite, è sostenuta da Gariwo, Gardens of the Righteous Worldwide (foresta dei Giusti), un’associazione nata a Milano nel 2000 su iniziativa di Gabriele Nissim, ebreo, e Pietro Kuciukian, armeno, per ricordare le figure esemplari di resistenza morale ai regimi totalitari nella storia del Novecento, anche attraverso l'istituzione di luoghi della memoria in diverse parti del mondo. (F.P.)

lunedì 27 febbraio 2017

Al via i lavori per la realizzazione del sottopasso carrabile e pedonale che permetterà la soppressione del passaggio a livello

L’opera permetterà in questo modo di eliminare tutte le problematiche legate alla presenza dell’attraversamento a raso e quindi rimuovere i notevoli disagi alla popolazione oltre a migliorare sensibilmente la regolarità e la sicurezza dell’esercizio ferroviario.
 


L’intero intervento – ha dichiarato il Direttore RFI Abruzzo Stefano Morellina - assume una importanza notevole se si considera la velocizzazione di entrambe le infrastrutture presenti: quella stradale non più soggetta alle attese per il passaggio dei treni e quella ferroviaria, oggi governata da tecnologie moderne con comandi remoti, non più compatibili con interferenze come quelle al momento presenti. Anche questa opera costituisce un tassello importante della cura del ferro che si sta portando avanti in Abruzzo”.



L’infrastruttura sarà realizzata con tutte le cautele e le tecniche moderne al fine di non interferire in alcun modo con le vicine abitazioni: gli scavi saranno quindi limitati allo stretto necessario e saranno contenuti, nell’intero perimetro, con paratie di pali trivellati che consentiranno di asportare il materiale senza indurre vibrazioni di alcun genere. È stato, inoltre, effettuato uno studio particolareggiato che permetterà di contenere sia i rumori sia le emissioni di polveri, in considerazione dei luoghi dove verranno effettuati i lavori  previsti. 

Questa importante opera che RFI realizzerà per la cittadina di Torre de’ Passeri, che migliorerà la qualità della vita dei cittadini residenti, si va ad aggiungere alle numerose altre già realizzate in Abruzzo grazie alla straordinaria collaborazione che si è venuta a creare con le Amministrazioni locali e la Regione Abruzzo.
L’impegno di RFI sarà quello di realizzare un’opera di elevata qualità costruttiva nel rigoroso rispetto dei tempi previsti.

Durante tutto il periodo dei lavori (365 giorni lavorativi), il traffico veicolare sarà interamente spostato sulla Variante alla Strada Provinciale, mentre i pedoni potranno servirsi del sottopasso pedonale che collega via Vignola a Largo della Stazione, realizzato sempre da Rfi ed inaugurato a gennaio 2016.


La raccomandazione da parte del Comune è di rispettare la segnaletica stradale e non posteggiare le auto, in particolare, su via San Rocco, su cui si prevede un incremento del traffico, così da favorire un transito sicuro per tutti i mezzi in circolazione.


giovedì 23 febbraio 2017

Torneo in maschera di mini volley con 100 bambini

Sport in maschera per un torneo da ricordare, in cui l’attività agonistica incontrerà il Carnevale. È tutto pronto a Torre de’ Passeri per la nona edizione del Torneo di Mini Volley che coinvolgerà circa 100 bambini e ragazzi che arriveranno al Palazzetto comunale dello Sport da tutta la regione.
L’iniziativa promossa dalle associazioni Torre e Scafa Volley, prevede un vero e proprio torneo in maschera, in cui arbitri ed organizzatori indosseranno costumi carnascialeschi a tema, ispirati all’ultimo cartoon Disney Oceania. Protagonisti bambini e ragazzi dagli otto ai dodici anni che saranno impegnati, in diversi tornei di mini volley, che si terranno contemporaneamente su otto mini campi allestiti all’interno del palazzetto, dalle ore 15.30 e fino alle 19.00.

All’appuntamento saranno presenti il sindaco Piero Di Giulio e l’assessore allo Sport Giovanni Mancini (F. P.)

Domenica 26 febbraio sfilata di carri allegorici per il Carnevale di Torre de’ Passeri

Divertimento, burle e risate per “Carnevale 2017”, la sfilata di carri allegorici dedicata a grandi e piccini organizzata dall’associazione Ci Piace Torre, in collaborazione con il Comune e con la partecipazione di associazioni locali e gruppi di cittadini, alcuni provenienti anche dai paesi limitrofi.



Nove carri di cartapesta, di cui due interamente riservati ai bambini, saranno i protagonisti della parata in programma nelle vie del paese per domenica 26 febbraio.
In scena temi di attualità, dalla musica, al sociale, all’ambiente, attraverso la tradizionale lettura in chiave satirica. I carri saranno animati da musica e balli e popolati da grandi e piccini, tutti rigorosamente in maschera. “Dopo diversi anni e un periodo particolare, tra preoccupazioni per i ripetuti eventi calamitosi e per la crisi che attanaglia ancora le famiglie, – ha detto il sindaco Piero Di Giulio - torna a  Torre de’ Passeri la festa del Carnevale,  un modo semplice per provare a ritrovare un po’ di spensieratezza e di buon umore almeno per un pomeriggio. Ringrazio per l’impegno tutti coloro che hanno lavorato all’allestimento dei carri e tutti quelli che hanno dato la loro disponibilità”.
La parata dei carri allegorici partirà alle 14.00 da piazza papa Giovanni XXIII per poi snodarsi, tra coriandoli e stelle filanti, nelle principali vie del paese (via San Rocco, via San Clemente, viale Garibaldi, viale della Repubblica, via Roma)

Il termine della parata, presumibilmente intorno alle 18, sarà salutato da un divertente momento conviviale, in cui, tra le altre cose, saranno consegnate a tutti i bimbi caramelle e leccornie. (F.P.)

venerdì 10 febbraio 2017

Sono tre i vincitori del premio “I giovani ricordano la Shoah” che parteciperanno gratuitamente al viaggio-studio organizzato dal Comune nel campo di Auschwitz-Birkenau

Un’edizione rinnovata e ricca di spunti di riflessione in cui attraverso la forma espressiva della fotografia gli studenti torresi si sono confrontati con temi delicati come quello della violenza, del disprezzo del diverso, dei totalitarismi di ieri e di oggi partendo dalla memoria della Shoah.
Anche quest’anno, l’Amministrazione comunale di Torre de’ Passeri, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo e l’Istituto Tecnico Economico del paese, ha voluto celebrare la Giornata della Memoria e il Giorno del Ricordo con i quasi duecento studenti del paese, in una iniziativa pubblica che si è svolta stamane, 10 febbraio, nella sede dell’Ite, in via Einaudi.
Nel corso della mattinata, a cui hanno preso parte anche tanti cittadini e rappresentanti delle associazioni, sono stati premiati i vincitori del Concorso “I giovani ricordano la Shoah”, bandito dal Comune, e rivolto a tutti gli allievi della scuola secondaria di primo e secondo ciclo di istruzione, “I giovani ricordano la Shoah”, che prenderanno parte gratuitamente al viaggio-studio in Polonia, nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau.


Tra le 63 fotografie presentate ed esaminati dalla giuria presieduta dal sindaco Piero Di Giulio e composta dalla dirigente Antonella Pupillo e dai docenti Floriana Bucci, Romano Sangiacomo e Anna Maria Calore e dal fotografo Alessio Tagliavento si sono aggiudicati il viaggio premio Ludovica Di Luzio (primo classificato Premio Istituto Comprensivo), Fabio Di Rocco (primo classificato Premio  Ite) e Giorgia Caiano, studentessa del Comprensivo (Premio della Giuria Social, la sua foto ha raggiunto 543 like).
Assegnate anche delle menzioni speciali, per l’istituto comprensivo a Giorgia Di Battista, per l’Ite ad Ana Salagianu e per il gradimento nel contest online Sabrina Bernabeo con i suoi 472 like.

I vincitori (Ludovica Di Luzio, Fabio Di Rocco e Giorgia Caiano) parteciperanno gratuitamente al viaggio-studio finanziato dal Comune nel lager nazista di Auschwitz-Birkenau, il più grande complesso di campi di concentramento mai realizzato dal regime. Esso comprendeva tre campi principali, tutti destinati inizialmente ai prigionieri selezionati per i lavori forzati, poi diventati veri e propri centri di sterminio.
Al viaggio-studio, che si terrà nel fra marzo e aprile, potranno partecipare anche gli alunni della scuola secondaria di primo e secondo e grado di Torre de’ Passeri che hanno presentato i loro lavori all’edizione 2016-2017 del Concorso.

Siamo qui - ha detto il sindaco Piero Di Giulio ai ragazzi - per ricordare insieme l’orrore di quei tragici avvenimenti e riaffermare, ancora una volta, il nostro impegno affinché quell'orrore non debba mai più ripetersi. La memoria è il filo conduttore che lega le generazioni, tracciando un percorso nella coscienza collettiva ed insegna il ripudio dell'indifferenza e di ogni forma di estremismo. Ai ragazzi faccio i miei complimenti per aver dimostrato intelligenza e talento. Ai dirigenti, docenti, commissione del concorso stringo virtualmente la mano – ha concluso Di Giulio – per dirvi grazie per quello che fate e dando a tutti appuntamento al prossimo 6 marzo, Giornata Europea dei Giusti fra le Nazioni”.

Alla celebrazione hanno preso parte le dirigenti scolastiche dell’Isis Savoia – Ite Patrizia Corazzini e dell’Istituto Comprensivo Antonella Pupillo oltre ai rappresentanti di giunta Giovanni Mancini e Martina De Stefanis e al consigliere Romano Sarra.

La manifestazione è stata aperta e conclusa con una esibizione live di alcune studentesse, Debora Di Rico e Vanessa Bernabeo che hanno cantato Auschwitz di Francesco Guccini ed Imagine di John Lennon, accompagnate da Vanessa Bernabeo (tastiera) e dal maestro Patrik Greco della scuola Impulse Sound alla chitarra.


Nel bando di concorso, pubblicato a novembre 2016,  si chiedeva agli studenti degli istituti secondari di primo e secondo grado del paese di realizzare una foto o una story telling, accompagnata da un titolo e da un commento/spiegazione (max 300 battute), che racchiudesse le tematiche dell’olocausto degli ebrei e più in generale della barbarie dei totalitarismi, anche con uno sguardo rivolto all’attualità.
Tre i riconoscimenti previsti, un premio per gli studenti delle scuole medie e uno per gli studenti delle superiori, attribuiti da una giuria di esperti presieduta dal sindaco Piero Di Giulio ed un terzo premio della Giuria Social.
Fra le novità dell’ottava edizione l’assegnazione del premio della Giuria social che è stato attributo attraverso un contest on line che attivo fino dal 2 al 9 febbraio 2017 sulla pagina Facebook “I giovani ricordano la Shoh”.

Dal 2 all'8 febbraio, 1683 persone hanno visualizzato la pagina mentre la copertura dei post, sommata ai mi piace ha sfiorato i 10 mila utenti (9936 utenti) con 33mila interazioni.

La foto più votata ha raggiunto 543 like, la seconda più votata 472, la terza più votata 114, ma ce ne sono almeno 5 che oscillano fra i 70 e i 100 apprezzamenti.

martedì 7 febbraio 2017

Venerdì 10 febbraio la cerimonia conclusiva del premio “I giovani ricordano la Shoah”

Sessantatre lavori presentati e l’impegno congiunto di studenti, docenti ed istituzioni scolastiche che hanno raccolto la sfida di riflessione lanciata anche quest’anno dall’Amministrazione Comunale.
È in programma venerdì 10 febbraio, la cerimonia conclusiva del premio “I giovani ricordano la Shoah” quando oltre duecento studenti si ritroveranno all’Istituto tecnico di Torre de’ Passeri, a partire dalle ore 11.00.
Dopo i saluti del sindaco Piero Di Giulio, dei dirigenti scolastici dell’Istituto Comprensivo Antonella Pupillo e dell’Istituto Tecnico Economico (Ite) Patrizia Corazzini, si darà spazio ai ragazzi con la presentazione dei lavori realizzati nell’ambito dell’ottava edizione del premio “I giovani ricordano la Shoah”, il concorso bandito dal Comune di Torre de’ Passeri, in collaborazione con l’Istituto Tecnico Economico e l’Istituto Comprensivo, e rivolto a tutti gli allievi della scuola secondaria di primo e secondo ciclo di istruzione e che si concluderà con una viaggio-studio in un campo di concentramento nazista (la destinazione sarà resa nota durante la cerimonia).
Nel bando di concorso, pubblicato a novembre 2016, che ha visto slittare proprio al 10 febbraio (data anch’essa simbolica in cui si ricordano le vittime delle foibe e gli esuli italiani di Istria, Dalmazia e Fiume) la cerimonia di premiazione inizialmente fissata il 27 gennaio scorso, per ragioni legate alla riapertura delle scuole dopo le calamità atmosferiche che si sono susseguite in quelle settimane sull’intero territorio regionale, si chiedeva agli studenti degli istituti secondari di primo e secondo grado del paese di realizzare una foto o una story telling, accompagnata da un titolo e da un commento/spiegazione (max 300 battute), che racchiudesse le tematiche dell’olocausto degli ebrei e più in generale della barbarie dei totalitarismi, anche con uno sguardo rivolto all’attualità.
Tre i riconoscimenti previsti, un premio per gli studenti delle scuole medie e uno per gli studenti delle superiori, attribuiti da una giuria di esperti presieduta dal sindaco Piero Di Giulio ed un terzo premio della Giuria Social.
I tre vincitori parteciperanno a titolo gratuito ad un viaggio, che si svolgerà tra marzo e aprile prossimi, la cui destinazione sarà resa nota proprio venerdì 10 febbraio, nei luoghi della memoria dell’olocausto a cui prenderanno parte di diritto tutti gli studenti che hanno presentato i loro elaborati all’ottava edizione del Concorso e che dovranno provvedere a versare un contributo a parziale copertura delle spese di viaggio. Il viaggio sarà finanziato dal Comune di Torre de’ Passeri.
Fra le novità dell’ottava edizione l’assegnazione del premio della Giuria social che sarà attributo attraverso un contest on line che sarà attivo fino al 9 febbraio 2017 sulla pagina Facebook “I giovani ricordano la Shoh”. Risulterà vincitrice l’immagine che riceverà il maggior numero di like. (F. P.)

“I GIOVANI RICORDANO LA SHOAH”, AL VIA IL CONTEST ONLINE PER ATTRIBUIRE IL PREMIO GIURIA SOCIAL

Sono state pubblicate sulla pagina Facebook dedicata “Concorso I Giovani ricordano la Shoah”, le 63 fotografie (e relativi commenti) realizzate dagli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Torre de’ Passeri e presentate all’VIII edizione del concorso, bandito dal Comune. Fra le novità appunto anche l’assegnazione di un terzo riconoscimento, il premio della Giuria social che sarà attributo attraverso un contest on line che sarà attivo dal 2 al 9 febbraio 2017 sulla pagina Facebook dedicata al concorso. Risulterà vincitrice l’immagine che riceverà il maggior numero di like.
Nel bando di concorso, pubblicato a novembre 2016, che ha visto slittare, a data da destinarsi, la cerimonia di premiazione fissata il 27 gennaio scorso, per ragioni legate alla riapertura delle scuole dopo le calamità atmosferiche, che si sono susseguite sull’intero territorio regionale, si chiedeva agli studenti degli istituti secondari di primo e secondo grado del paese di realizzare una foto o una story telling, accompagnata da un titolo e da un commento/spiegazione (max 300 battute), che racchiudesse le tematiche dell’olocausto degli ebrei e più in generale della barbarie dei totalitarismi, anche con uno sguardo rivolto all’attualità.
Tre i riconoscimenti previsti, un premio per gli studenti delle scuole medie e uno per gli studenti delle superiori, attribuiti da una giuria di esperti presieduta dal sindaco Piero Di Giulio ed un terzo premio della Giuria Social.
I tre vincitori parteciperanno a titolo gratuito ad un viaggio la cui destinazione sarà resa nota in sede di premiazione nei luoghi della memoria dell’olocausto che si svolgerà tra marzo e aprile prossimi a cui prenderanno parte di diritto tutti gli studenti che presenteranno i loro elaborati all’ottava edizione del Concorso e che dovranno provvedere a versare un contributo a parziale copertura delle spese di viaggio. (F. P.)

martedì 3 gennaio 2017

Aspettando… la festa della Befana, spettacolo con il gruppo folk abruzzese La Tribù di Farindola

Strumenti musicali della tradizionale popolare come il dubbotte, il mandolino e la fisarmonica ma anche originali “apparecchi” a percussione ispirati all'uso domestico, faranno da sottofondo alla festa in programma giovedì 5 gennaio, alle 17, al Bocciodromo comunale di Torre de’ Passeri. Si chiama “Aspettando…la festa della Befana”  lo spettacolo (a ingresso libero) organizzato dal Centro ricreativo-culturale comunale per la Terza età, gestito dalla Cooperativa Il Germoglio di Pescara, in collaborazione con il Comune, che vedrà protagonista il gruppo folk abruzzese “La Tribù Farindola”, band nota anche fuori i confini regionali. Particolarità della poliedrica compagine, che ha come simbolo una pecora, quella di unire il suono degli strumenti della tradizionale popolare alle sonorità di particolari utensili della cultura domestica e contadina, trasformati all’uopo.
Durante lo spettacolo, in programma giovedì 5, nel corso del quale saranno eseguiti brani e canti tradizionali e si potrà ballare al ritmo di quadriglie e salterelle, grandi e piccini avranno anche il privilegio di scoprire le originali sonorità suscitate, per esempio, dalla “trocca” (l’antico battitore per le fibre di canapa), dal “contrabbasso agricolo” (realizzato con due bidoni), dagli “urru-urru” (dove il suono della canna è amplificato da un imbuto o da una “tiella” – pentola), da “lu pencio” (la tavola per sciorinare i panni), dalla caffettiera a 12 tazze e da “lu carrature” (l’utensile da cucina con cui si prepara la pasta alla chitarra).
Nel corso dell’esibizione, non mancheranno il Ballo delle Befane e la presenza della simpatica nonnina pronta a dispensare dolci doni (e carbone!) ai bambini presenti. (F. P.)